Olio, Santoianni (AIC) scrive a Hansen «Valutare misure per gestire le giacenze e favorire una commercializzazione più ordinata»

Roma, 8 ottobre 2026 – Il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, Giuseppino Santoianni, ha scritto al Commissario europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Christophe Hansen, per sottoporre alla sua attenzione le difficoltà e le esigenze del comparto olivicolo-oleario italiano.
«La pressione sui prezzi, l’accumulo delle giacenze e i costi ancora elevati stanno mettendo in difficoltà aziende agricole e frantoi. Le difficoltà di Puglia, Sicilia e Calabria riflettono un problema nazionale: occorre tutelare il reddito degli olivicoltori e la possibilità di continuare a produrre», dichiara Santoianni.
L’AIC chiede alla Commissione di valutare, in raccordo con gli Stati membri produttori, misure eccezionali con eventuale ricorso alla riserva agricola e le condizioni per concedere aiuti all’ammasso privato. A queste proposte si affiancano strumenti di finanziamento e garanzia per le imprese con difficoltà temporanee di liquidità e controlli più coordinati su qualità, origine e tracciabilità degli oli, compresi quelli importati.
L’AIC richiama anche l’esigenza di agevolare l’accesso dei piccoli produttori agli strumenti di sostegno attraverso cooperative e organizzazioni di produttori. «La tutela della continuità aziendale è essenziale per preservare l’occupazione, la cura degli oliveti e il presidio dei territori rurali», osserva Santoianni.
«Alla risposta alle difficoltà immediate deve accompagnarsi un impegno per rafforzare la posizione degli olivicoltori nella filiera e rendere più trasparente la formazione dei prezzi. Abbiamo scritto al Commissario per portare le esigenze delle imprese e dei territori all’attenzione delle istituzioni europee, offrendo la nostra disponibilità al confronto. L’obiettivo è individuare soluzioni tempestive che favoriscano una commercializzazione più ordinata delle giacenze e sostengano la liquidità delle imprese nell’avvio della nuova campagna», conclude Santoianni.