La storia dell’impresa agricola

Una storia di famiglia lunga quattro generazioni, che vive e si rinnova tra i filari dei vigneti che crescono al sole della Sicilia. Qui, a sette chilometri da Corleone, immersi nella bellezza di una natura che affascina e rapisce il cuore la famiglia Pollara tramanda i saperi di una tradizione vitivinicola che ha saputo superare i confini della Sicilia e parlare dell’isola e dei profumi di questa terra, attraverso vini di grande qualità, al mondo intero. Era il 1892 quando Giuseppe Pollara iniziò l’esperienza in vigna di Principe di Corleone che oggi si è consolidata, passandosi il testimone di padre in figlio, con Vincenzo e Lea Pollara che insieme ai figli dirigono questa splendida realtà imprenditoriale legata alla terra.

Circa 40 etichette prodotte con i vitigni più rappresentativi della Sicilia (nero d’Avola, nerello mascalese, syrah, grillo, grecanico, inzolia) che affinano in acciaio e in preziosi legni di rovere che consentono ai vini di maturare arricchendosi di personalità e piacevolezza. Altri maturano nei pregiati legni di rovere di Slovenia e le piccole barriques francesi accompagnandone l’evoluzione e garantendone i tempi giusti d’invecchiamento. Vini straordinari che hanno saputo conquistare i mercati internazionali finendo sulle tavole di tutta Europa e degli Stati Uniti d’America, diventando ambasciatori nel mondo di un’azienda che della qualità ha fatto una scelta di vita. Una storia affascinante e unica, come il territorio entro il quale si sviluppa la storia di questa famiglia, incastonata tra le Zone Naturalistiche di Protezione Speciale di Rocca Busambra e Rocche di Rao, Monte Triona e Monte Colomba.

L’orientamento alla sostenibilità

Inserita in un contesto così straordinario dal punto di vista naturalistico l’azienda ha voluto dare ancora più valore aggiunto alle sue produzioni scegliendo un regime di sostenibilità assoluto riducendo l’utilizzo di fitofarmaci, prestando molta attenzione all’utilizzo delle acque evitando sprechi anche rispetto al consumo energetico.  Scelte che hanno portato Principe di Corleone ad aderire a SOStain Sicilia, un marchio di certificazione per il percorso e la scelta green della Sicilia del vino, frutto di una vera unità d’intenti di 22 aziende e dell’azione combinata del Consorzio che tutela la Doc Sicilia e di Assovini Sicilia. Un nuovo modo di pensare e di guardare alla viticoltura sull’Isola, nel segno di un orizzonte che parla di rispetto dell’ambiente, crescita della qualità e anche sostenibilità economica. E’ in questo paradiso siciliano che la famiglia Pollara ha scelto anche di dar vita alla valorizzazione del lavoro in cantina e sui vigneti sviluppando l’enoturismo con formule diversificate e pronte a soddisfare le esigenze di turisti ed appassionati.

L’ autenticità agrituristica per i winelovers

«Siamo una cantina aperta tutto l’anno – racconta Leoluca Pollara, responsabile del marketing e dell’internazionalizzazione dell’azienda – Chi vuole può scegliere, attraverso un moderno sistema di prenotazione online, la propria visita, la degustazione da fare, l’orario e la formula di esperienza che preferisce. A molti piace vedere come si produce il vino e noi siamo felici di poter raccontare la nostra storia ospitandoli nelle nostre vigne, far scoprire le tecniche di coltivazione dei vigneti, i metodi di raccolta, i processi di lavorazione delle uve, la fermentazione, le tecniche di stoccaggio e le fasi di imbottigliamento».

Per irrobustire questa attenzione all’accoglienza nasce anche Tenuta Pollara, un agriturismo immerso nella proprietà dell’azienda, capace di coccolare gli ospiti che vogliono godersi le vigne e i ritmi dell’azienda. Tra i sapori di una cucina autentica e genuina, l’accoglienza in camere spaziose e con vista sulle rigogliose campagne siciliane, si gode appieno il relax e il calore di una terra straordinaria e unica.

Per maggiori informazioni sui vini e sulle attività dell’azienda agricola che realizza eccellenze da bere con un’attenzione assoluta alla sostenibilità del territorio è possibile visitare il sito web www.principedicorleone.it e seguire i canali social Facebook e Instagram.