Terra Madre 2026, AIC a Torino con quattordici aziende e un programma di laboratori e degustazioni

Santoianni: «Portiamo nel cuore della città il lavoro, i prodotti e le storie di chi ogni giorno si dedica a tutela il nostro territorio e il mare»

Roma, 21 settembre 2026 – L’Associazione Italiana Coltivatori sarà presente a Terra Madre – Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre, con un proprio spazio espositivo in via Roma, postazione VR 325. Quattro giornate dedicate alle imprese agricole, alle produzioni territoriali e al confronto sui temi dell’alimentazione, della qualità e della trasparenza delle filiere.

La partecipazione dell’AIC coinvolgerà complessivamente quattordici realtà produttive, ospitate nello spazio associativo e nell’area mercato della manifestazione: Azienda Agricola Sandron, A.P.O. Cosenza, Sassonia Lab, Terra Giordana, Pastificio Scaglione, Pastificio Cozzolino, Gaia Azienda Agricola, Frisa di Calabria, I Tipici di Mastro Vincenzo, Apicoltura Pacienza, Agricola Donadio, Akrè, Centro Carni Monaco e Ittiturismo La Tramontana.

Nel corso della manifestazione, lo spazio espositivo dell’AIC accoglierà numerose autorità nazionali e locali, insieme a un pubblico di appassionati del mondo agroalimentare.

Durante le quattro giornate, lo chef Antonio Franzè proporrà un percorso di degustazioni e show cooking realizzato con i prodotti delle aziende AIC. Le preparazioni offriranno ai produttori l’occasione di raccontare il proprio lavoro, l’origine delle materie prime e il legame con i territori, accompagnando il pubblico alla scoperta della varietà del patrimonio agroalimentare italiano.

Il programma comprende anche momenti dedicati alla pesca, all’olio extravergine d’oliva e alle produzioni identitarie. Venerdì 25 settembre, con “Il Ritunno, il pesce che si grattugia: l’evoluzione della pesca artigianale”, Natale Amoroso, presidente di AIC Pesca, affronterà il valore delle tradizioni marinare, le trasformazioni della piccola pesca e le prospettive di uno sviluppo sostenibile. Sabato 26 e domenica 27 settembre saranno invece protagoniste le cultivar olivicole, attraverso degustazioni e abbinamenti con prodotti della tradizione.

Due laboratori dell’Associazione Italiana Coltivatori, organizzati dall’Associazione Italiana Consumer (AICO), presieduta dall’avv. Ylli Pace, si svolgeranno nella Corte d’Onore di Palazzo Reale, presso lo Spazio Educazione di Slow Food Italia.

Giovedì 24 settembre, dalle ore 18.30, alla presenza del presidente nazionale dell’AIC Giuseppino Santoianni, “Caccia al falso miele: dalla chimica molecolare alla tavola” approfondirà gli strumenti per riconoscere e contrastare le sofisticazioni, con Apicoltura Pacienza e la partecipazione di rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Domenica 27 settembre, dalle ore 14, alla presenza del vicepresidente nazionale dell’AIC Donato Scaglione, “Etichetta senza segreti: la geopolitica nella tua colazione” guiderà il pubblico nella lettura delle informazioni sull’origine degli alimenti, sulle filiere produttive e sugli equilibri internazionali che arrivano fino alle nostre tavole.

«La presenza dell’AIC a Terra Madre nasce dalla volontà di mettere al centro le imprese e il valore dei territori», dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori. «Portiamo nel cuore di Torino il lavoro degli agricoltori e dei pescatori, la qualità delle loro produzioni e le storie di chi ogni giorno custodisce il territorio e il mare. Il nostro sarà uno spazio aperto, nel quale assaggiare, conoscere e comprendere più da vicino la straordinaria biodiversità italiana».