QFP, Santoianni (AIC): “PAC ritornata centrale, ora proseguire il confronto sugli investimenti”

Roma, 7 gennaio 2026 – “Accogliamo positivamente le notizie provenienti da Bruxelles sulle risorse destinate all’agricoltura nel nuovo Quadro finanziario pluriennale. Con 40,7 miliardi di euro complessivi, quasi dieci miliardi in più rispetto alla proposta iniziale della Commissione, l’agricoltura europea potrà mantenere il proprio ruolo di garante della sovranità alimentare e di custode del territorio. Ma perché queste risorse arrivino alle imprese, serviranno regole chiare e un quadro di semplificazioni in grado di incidere in modo concreto sulla messa a terra delle risorse”.

Lo afferma Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando la proposta della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen sul bilancio 2028–2034, che prevede l’utilizzo anticipato di circa 45 miliardi di euro a sostegno del settore agricolo.

“L’impegno della Commissione nel garantire risorse vincolate rafforza la centralità della PAC, limitando il rischio che la flessibilità del bilancio europeo si traduca in incertezza o opacità nell’allocazione dei fondi”, sottolinea Santoianni. “La PAC – prosegue – deve continuare a essere lo strumento principale per garantire reddito agli agricoltori, sicurezza alimentare e tenuta delle aree rurali”.

“Nel solco di questo importante risultato – conclude – occorre proseguire l’impegno nel dibattito sul nuovo QFP, costruendo una programmazione solida sugli obiettivi di investimento, per fare sì che la flessibilità di bilancio diventi sempre più un moltiplicatore di opportunità per i nostri agricoltori”.