Manovra, Santoianni: «Positive le prime misure. Dal Parlamento un ulteriore impegno per reddito agricolo, lavoro di qualità e ricambio generazionale»

Roma, 30 ottobre 2026 – «La conferma delle agevolazioni Irpef e sul gasolio agricolo, insieme al sostegno agli investimenti tecnologici e agli interventi per la pesca, rappresenta un contributo significativo per le imprese del settore. Accogliamo con favore le misure illustrate dal MASAF, in attesa di approfondire il testo e le relative modalità di attuazione. Auspichiamo che l’esame parlamentare consenta di rafforzare ulteriormente gli interventi a sostegno del settore, con particolare attenzione alla tutela del reddito agricolo, alla valorizzazione del lavoro di qualità e al ricambio generazionale, quali condizioni essenziali per garantire la continuità produttiva delle aziende». Lo dichiara il Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, Giuseppino Santoianni.

«Una prima proposta riguarda l’istituzione di un Fondo nazionale per la protezione del reddito e dei margini agricoli – spiega Santoianni –. Riteniamo necessario dotare il settore di uno strumento strutturale, fondato su indicatori pubblici e sulla rilevazione delle perdite effettivamente subite dalle imprese, che consenta di salvaguardare la liquidità aziendale e la capacità di investimento nelle fasi di maggiore difficoltà».

«Un ulteriore ambito di intervento riguarda la valorizzazione delle imprese che investono nella qualità e nella regolarità del lavoro – prosegue –. In questa prospettiva, proponiamo l’introduzione di un marchio volontario che renda riconoscibile l’adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità e dia evidenza all’impegno delle aziende nel rispetto della legalità e delle tutele dei lavoratori».

«Sul versante del ricambio generazionale, proponiamo l’istituzione di un Patto per la successione agricola, finalizzato ad accompagnare il trasferimento delle aziende già produttive alle nuove generazioni attraverso strumenti di accesso al credito, percorsi di affiancamento e trasmissione delle competenze», aggiunge Santoianni.

«Nel corso dell’esame parlamentare porteremo inoltre all’attenzione delle Commissioni competenti ulteriori proposte per agevolare l’accesso al credito e sostenere un programma nazionale di interventi per la gestione delle risorse idriche», conclude il Presidente.