Gasolio, Santoianni (AIC): «Da Eni gesto importante. Ora tavolo interministeriale per realizzare un Piano di resilienza geoeconomica».

Roma, 2 Ottobre 2026 – «La scelta di Eni di ridurre del 20% il prezzo del gasolio per l’agricoltura e la pesca è un primo passo. Ora occorre trasformare questo coinvolgimento in una risposta del Sistema Paese».
Lo dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando l’iniziativa del gruppo petrolifero a sostegno delle imprese agricole e ittiche.
«Il costo del gasolio è un problema reale — le quotazioni del gasolio agricolo sono aumentate di oltre il 60% da gennaio a inizio ottobre — e le mobilitazioni di questi giorni, al di là delle polemiche, devono far riflettere sulle difficoltà di chi deve continuare a produrre con margini sempre più esposti ai rincari», osserva Santoianni.
«Il susseguirsi delle crisi mostra i limiti di una risposta affidata all’emergenza. Servono interventi capaci di tutelare il reddito dei produttori, ridurre l’esposizione agli shock energetici e accompagnare una transizione ordinata delle imprese agricole e ittiche».
Per questo l’AIC chiede un tavolo interministeriale ad hoc, dedicato alla redazione di un Piano di resilienza geoeconomica per l’agricoltura e la pesca, con il coinvolgimento delle rappresentanze di categoria.
«Il confronto deve essere il punto di partenza di un percorso più ampio. Chiediamo da tempo una sede dedicata che vada oltre la gestione dei rincari e definisca obiettivi, risorse e responsabilità per affrontare le vulnerabilità delle nostre imprese. Per questo, anche in vista della legge di bilancio, l’AIC sta elaborando proposte per dare attuazione a questo percorso. Il sostegno immediato è necessario; occorre affiancargli una politica capace di governare le crisi», conclude Santoianni.