Italia–Vietnam, alla sede AIC l’Agrifood Dialogue: cooperazione economica e nuove prospettive per l’agroalimentare

Santoianni: «Diversificare i mercati come elemento cardine per rafforzare la competitività delle imprese agricole italiane»

Roma, 23 ottobre 2026 – Rafforzare la cooperazione economica tra Italia e Vietnam, favorire il dialogo tra le imprese e individuare nuove opportunità di collaborazione nel settore agroalimentare. Questi i temi al centro dell’Agrifood Dialogue Italia–Vietnam, promosso dalla Camera di Commercio Italia–Vietnam (CCIV) e ospitato presso la sede nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC).

Al confronto hanno preso parte Pham Van Hong, Presidente della Camera di Commercio Italia–Vietnam, Hoang Thi Lien, Presidente della Vietnam Pepper and Spice Association (VPSA), Natale Amoroso, Presidente di AIC Pesca, e Phuong Thao Duong, Consigliere commerciale dell’Ambasciata del Vietnam in Italia. A moderare i lavori Marco Mabritto, referente dell’Area Marketing AIC e Vicepresidente vicario della CCIV. Il Presidente nazionale AIC Giuseppino Santoianni, impossibilitato a partecipare personalmente, ha affidato il proprio saluto istituzionale a un intervento predisposto per l’occasione.

L’incontro ha offerto un’occasione di confronto sulle prospettive di cooperazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi, anche attraverso la partecipazione di imprese vietnamite attive nei comparti delle spezie, del caffè, della frutta a guscio, della distribuzione alimentare e della logistica internazionale. La presenza di AIC Pesca ha inoltre consentito di richiamare il ruolo dell’economia marittima nello sviluppo delle filiere e degli scambi commerciali.

«La diversificazione dei mercati rappresenta una scelta sempre più importante per le imprese agricole italiane, chiamate a confrontarsi con un contesto internazionale in continua evoluzione. Il Vietnam offre prospettive di interesse per le nostre produzioni di qualità, ma la capacità di coglierle dipende dalla costruzione di rapporti diretti tra operatori, dalla conoscenza dei rispettivi mercati e dalla possibilità di sviluppare scambi complementari e duraturi. È questa la direzione nella quale intendiamo lavorare, affinché l’internazionalizzazione si traduca in opportunità concrete per le aziende e in una maggiore valorizzazione del lavoro agricolo», ha dichiarato Giuseppino Santoianni, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori.

Il confronto si inserisce nel quadro delle relazioni commerciali tra Unione europea e Vietnam e delle opportunità offerte dall’accordo di libero scambio (EVFTA), con particolare attenzione alla qualità delle produzioni, alla tracciabilità e al rispetto degli standard richiesti nei rispettivi mercati.

L’Associazione Italiana Coltivatori continua nella sua azione a favore dello sviluppo di rapporti commerciali equilibrati, favorendo opportunità di internazionalizzazione, nel solco della qualità e dell’identità delle produzioni agricole.direttamente.