Xylella, Santoianni scrive a Lollobrigida e a La Pietra: «La tutela del patrimonio olivicolo riguarda l’intero Paese»

Roma, 4 settembre 2026 – «Sulla Xylella in Calabria serve la massima attenzione. La priorità è impedire l’estensione del batterio e tutelare il patrimonio olivicolo che conta oltre 35 milioni di piante, molte di queste secolari, e quindi le aziende e i territori direttamente coinvolti».

Lo dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC) che ha scritto al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e al Sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra, richiamando l’attenzione sull’evoluzione della situazione fitosanitaria e sui timori delle imprese a seguito della presenza della Xylella fastidiosa confermata dalle analisi del CREA su alcune piante di ulivo a Taurianova.

«In questa fase è fondamentale intervenire con tempestività. Serve un raccordo pieno tra il livello regionale e quello nazionale nelle attività di sorveglianza, prevenzione e contenimento. L’esperienza maturata nei territori già interessati dalla Xylella dimostra quanto siano importanti l’individuazione attiva, il coordinamento tra le amministrazioni, il contributo del mondo scientifico e il coinvolgimento del mondo agricolo, così come le conseguenze sulle aziende».

«AIC sta seguendo la situazione attraverso la propria presenza sul territorio e il confronto diretto con gli agricoltori. Continueremo a monitorarne l’evoluzione e a rappresentare alle Istituzioni le esigenze delle imprese. La Calabria è oggi il territorio sul quale concentrare l’attenzione, ma la difesa del patrimonio olivicolo riguarda l’intero Paese», conclude Santoianni.