Aperto bando per la Certificazione del Made in Italy a supporto dell’Internazionalizzazione delle Imprese
Roma, 21 gennaio 2026 – Si è svolta ieri, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, su iniziativa dell’On. Andrea Volpi, la conferenza stampa “Per una nuova politica di tutela e promozione della filiera Made in Italy”, nel corso della quale è stato presentato ufficialmente il Bando Nazionale di Federitaly 2026.
L’iniziativa, promossa in piena autonomia da Federitaly, mette a disposizione – a partire dal 25 gennaio e fino al 30 luglio 2026 – 2 milioni di euro per sostenere concretamente micro, piccole e medie imprese italiane nei percorsi di certificazione, sostenibilità e rafforzamento della competitività sui mercati internazionali. Il piano prevede l’assegnazione di 2.000 voucher da 1.000 euro ciascuno, destinati a coprire gran parte dei costi di accesso alle certificazioni “Made in Italy” e “100% Made in Italy”.
Elemento centrale del progetto è l’integrazione tecnologica. Grazie alla partnership con DFinity e Origyn, tutte le certificazioni saranno notarizzate sulla blockchain ICP, garantendo immutabilità e totale verificabilità dei dati e offrendo così una tutela digitale efficace contro le contraffazioni a beneficio di buyer e consumatori internazionali.
«Il Made in Italy va protetto con metodo e responsabilità», ha dichiarato il Presidente e Fondatore di Federitaly, Carlo Verdone. «Non bastano le dichiarazioni di principio: servono strumenti rigorosi. Con questo piano mettiamo a disposizione delle imprese tecnologia e credibilità, soprattutto in un contesto complesso come quello determinato dalla recente ratifica dell’accordo UE-Mercosur».
Il bando guarda anche alla resilienza di lungo periodo delle aziende, includendo strumenti di assessment ESG con rilascio di rating di sostenibilità e percorsi strutturati di accompagnamento all’export, attraverso piani strategici personalizzati per l’internazionalizzazione.
Per ulteriori informazioni, consulta qui la documentazione completa del bando:
