AIC

Manteniamo l’impegno preso con i lavoratori che si rivolgono a noi in cerca di sostegno: il Parlamento deve agire istituendo la Commissione d'inchiesta in merito a sicurezza sul lavoro e sfruttamento”. Così il Presidente di AIC – Associazione Italiana Coltivatori, Giuseppino Santoianni.

Condividiamo l’allarme lanciato dal senatore Tommaso Nannicini dalle pagine di “la Repubblica”, di fronte al quotidiano stillicidio di morti e feriti sul lavoro che insanguinano l’Italia, l’immobilismo della politica indigna profondamente”, prosegue Santoianni.

“Si tratta per di più di un terreno dove provvedimenti mirati e l’attenzione mediatica che la politica può dare fanno la differenza. Lo abbiamo visto con la Legge 199/2016 per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro. A distanza di tre anni sappiamo che i controlli per il reato di caporalato sono aumentati del 260% con oltre 28mila aziende controllate, 756 persone denunciate delle quali 164 arrestate, 5 mila denunce in materia di sicurezza sul lavoro e 30 milioni recuperati da evasioni contributive. Ora è il momento di fare dei passi avanti, rafforzando in modo determinante i controlli e agendo su prevenzione e formazione. Per tutto questo è indispensabile la Commissione d’inchiesta, i cittadini italiani devono sapere quali sono le ramificazioni di questo male che affligge il mondo del lavoro e come lo si vuole contrastare”.