Santoianni (AIC): “Plaudiamo Coltivaitalia per il sostegno al settore, bene centralità su filiere, giovani e donne in agricoltura”

“Mentre l’Europa ridiscute il futuro della Politica Agricola Comune nell’ambito della proposta di bilancio 2028–2034 e l’agricoltura si trova ad affrontare un contesto internazionale profondamente mutato, segnato da instabilità geopolitica e da un delicato equilibrio commerciale, Coltivaitalia rappresenta una risposta politica attesa e necessaria: un segnale di attenzione verso un settore strategico che chiede oggi un sostegno forte per affrontare le sfide della competitività, della transizione ecologica e del ricambio generazionale”

Lo afferma Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando il disegno di legge collegato alla prossima manovra finanziaria che il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha presentato, ieri pomeriggio, dopo il Consiglio dei Ministri.

Il piano, da un miliardo di euro in tre anni, rafforza tre assi strategici: il Piano Olivicolo Nazionale, che punta su reimpianti con varietà resistenti e sul recupero produttivo delle aziende colpite da fitopatie; il Fondo per la Sovranità Alimentare, rifinanziato per sostenere le colture di grano e soia; e il Fondo Allevamento Italia, dedicato alla filiera bovina e alla produzione nazionale di carne.

“Particolare rilievo – sottolinea Santoianni – assume il pacchetto per il ricambio generazionale, con 150 milioni destinati a giovani e donne in agricoltura per favorire l’accesso al credito, alla formazione, alla nascita di nuove imprese e, soprattutto, alla terra, grazie alla messa a disposizione – tramite ISMEA – di oltre 8.400 ettari in comodato gratuito per dieci anni”.

Il collegato introduce inoltre strumenti di semplificazione per velocizzare le procedure amministrative, riconoscendo ai Centri di Assistenza Agricola (CAA) un ruolo più incisivo nelle fasi istruttorie, e interventi per la trasparenza in etichetta – in particolare sulle miscele di oli e sulla tracciabilità delle uova – per rafforzare il legame tra qualità, origine e tutela del consumatore.

“Affrontare queste sfide in sinergia tra istituzioni, imprese e territori sarà indispensabile e, come AIC, siamo pronti ad offrire il nostro contributo per accompagnare e monitorare questo percorso per garantire che, questo collegato di bilancio, atteso da tempo, possa trovare piena attuazione”, conclude Santoianni.

Foto MASAF