Made in Italy, AIC e AICO lanciano l’evento “Terra, Valore, Futuro: il Made in Italy tra qualità e legalità”
Il 12 maggio a Roma confronto con ICQRF, ADM e Carabinieri Tutela Agroalimentare su controlli, legalità, tutela dei marchi e valorizzazione delle filiere
Roma, 8 maggio 2026 – Qualità, legalità, tutela del Made in Italy e ruolo delle imprese agricole nella custodia del territorio saranno al centro dell’incontro “Terra, Valore, Futuro: il Made in Italy tra qualità e legalità”, promosso da AIC – Associazione Italiana Coltivatori e AICO – Associazione Italiana Consumatori, in programma martedì 12 maggio, alle ore 11:00, in Via Nazionale 230 a Roma.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione avviato in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy e rappresenta un momento di confronto tra associazioni, istituzioni e organismi di controllo sui temi della qualità agroalimentare, della prevenzione delle frodi, della tutela dei marchi e della corretta informazione dei consumatori.
Ad aprire e moderare i lavori sarà Francesca Tosto, vicepresidente nazionale AICO e referente del progetto MIMIT “Radici, visioni e tutela: il volto del Made in Italy”, che presenterà il progetto fotografico e il suo valore simbolico, con particolare attenzione al volto umano dell’agroalimentare e alla capacità dell’immagine di diventare strumento di sensibilizzazione.
I saluti istituzionali saranno affidati a Donato Scaglione, vicepresidente nazionale AIC, che interverrà sul ruolo degli agricoltori come custodi del territorio e della biodiversità, evidenziando le sfide del comparto agricolo italiano tra innovazione, tradizione e tutela delle produzioni.
Nel corso dell’incontro interverranno Giovanni Pisapia, funzionario ICQRF, sul tema della vigilanza sulla qualità dei prodotti agroalimentari e della prevenzione del wine/food sounding; Antonella Bianchi, dirigente dell’Ufficio Dogane ADM, sul controllo alle frontiere e sulla difesa dei marchi nei mercati internazionali; il Col. Amedeo De Franceschi, del Comando Carabinieri Tutela Agroalimentare, sull’attività investigativa sul campo e sul contrasto alle frodi che danneggiano salute ed economia.
Previsti inoltre gli interventi dell’Avv. Ylli Pace, presidente nazionale AICO e delegata alle relazioni internazionali AIC, sull’evoluzione normativa a tutela del Made in Italy e sul ruolo dell’AICO nella protezione di imprese e consumatori, e un contributo dell’Ufficio Relazioni Istituzionali AIC dedicato alla diffusione di buone pratiche per promuovere qualità, trasparenza e tutela del Made in Italy nel settore agroalimentare.
“Difendere il Made in Italy significa proteggere il lavoro degli agricoltori, la fiducia dei consumatori e il valore dei territori. Qualità e legalità non sono principi astratti, ma condizioni concrete per garantire competitività alle imprese, trasparenza nei mercati e riconoscibilità alle nostre produzioni”, dichiara Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori.
L’evento intende rafforzare il dialogo tra mondo agricolo, consumatori e istituzioni, nella consapevolezza che la tutela del Made in Italy passa non solo dalla promozione delle eccellenze, ma anche da controlli efficaci, tracciabilità, contrasto alle pratiche ingannevoli e valorizzazione del ruolo sociale ed economico delle filiere agroalimentari italiane.
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