Giornata nazionale agricoltura, Santoianni (AIC) “Agricoltura italiana tra le prime in Europa, formazione e ricambio priorità assolute”
Roma, 9 novembre 2025 – La Giornata Nazionale dell’Agricoltura, istituita con la Legge n. 24 del 28 febbraio 2024 e celebrata ogni seconda domenica di novembre, deve ricordarci che il futuro del Paese si costruisce anche nei campi, nelle aziende e nelle comunità rurali che custodiscono ogni giorno le nostre radici”, dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori.
“L’agricoltura italiana si conferma un pilastro dell’economia nazionale – aggiunge Santoianni – ma anche un settore chiamato oggi a misurarsi con trasformazioni profonde: produttività, sostenibilità, formazione e ricambio generazionale sono le vere sfide che determineranno il futuro del Paese”.
Le misure previste dalla manovra di bilancio e dal DDL Coltivaitalia possono rappresentare un passo importante per sostenere le imprese agricole e promuovere un utilizzo più efficiente dei terreni incolti, ma è fondamentale che tali strumenti siano accompagnati da politiche di lungo periodo orientate alla formazione e all’innovazione.
“L’agricoltura non è solo produzione – prosegue Santoianni – ma presidio del territorio, risposta concreta alla crisi climatica e motore di vitalità per le aree interne. Garantire un reddito dignitoso, sostenere i giovani che scelgono di investire in questo settore e valorizzare il lavoro agricolo significa investire nella tenuta economica, sociale e ambientale dell’Italia”.
