Crediti di Carbonio, Santoianni “Decisione della Commissione sia da sprone per attuazione della legge nazionale”
Roma, 4 febbraio 2025 – “Plaudiamo alla notizia dell’adozione del Regolamento europeo CRCF che introduce il primo standard europeo di certificazione dei crediti di carbonio per i suoli agricoli. Un segnale importante che ci auspichiamo possa sbloccare l’attuazione della Legge nazionale sui crediti di carbonio”.
Lo afferma in una nota Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando la decisione presa dalla Commissione nella giornata di ieri sul Regolamento CRCF che indica gli standard UE per la certificazione dei crediti di carbonio.
“Il carbon farming è un’opportunità importante per i nostri agricoltori, una potenziale risorsa di reddito nel solco della sostenibilità”, osserva Santoianni. “Per questo il passaggio della Commissione è senz’altro un gesto forte per dare risposte concrete ai nostri coltivatori, che guardano con interesse a questo strumento. Con la definizione degli standard a livello Ue si levano ambiguità in merito ai criteri di valutazione del credito anche a livello nazionale, permettendo così agli operatori interessati una valutazione certa del loro titolo”, prosegue.
“Con l’adozione del Regolamento – conclude – la normativa nazionale è chiamata a costruire un’infrastruttura giuridica, amministrativa e tecnica che consenta agli agricoltori di accedere in modo sicuro, equo e sostenibile a questo mercato, attraverso sistemi di monitoraggio e certificazione affidabili, banche dati interoperabili e strumenti digitali accessibili anche alle piccole aziende, prevenendo al contempo fenomeni speculativi e di concentrazione e garantendo trasparenza contrattuale e tutele minime, perché se il quadro europeo fissa gli standard ambientali, è lo Stato che deve presidiare l’equilibrio del mercato”.
