AIC e UCAI lanciano un progetto per creare nuove opportunità nello sviluppo della filiera agroalimentare tra Italia e Africa Centrale
Roma, 6 novembre 2025 “Auditorium Via Rieti” (Via Rieti, 13)
Roma, 27 ottobre 2025 – Sarà un evento strategico, che durerà per un’intera giornata, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo euro-africano per costruire nuove alleanze tra imprese, istituzioni e comunità agricole, quello promosso dall’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) in collaborazione con l’Unione delle Comunità Africane in Italia (UCAI), sotto forma di convegno dal titolo “Africa centrale e Italia: nuove opportunità nello sviluppo della filiera agroalimentare”.
Voluto fortemente dal Presidente AIC, Giuseppino Santoianni, e dal Presidente di UCAI, Otto Bitjoka, il Convegno prevede nella mattinata interventi di rappresentanti istituzionali italiani e africani . Nel pomeriggio, invece, è prevista la partecipazione di esperti e tecnici oltre a rappresentanti di varie Ambasciate, che si confronteranno in tre sessioni sui seguenti temi:
1. Creazione di un polo agroalimentare in Africa centrale;
2. Capacity building e formazione continua;
3. Buone pratiche: agricoltura multifunzionale per i giovani.
Questo convegno darà quindi l’avvio ad un progetto che punterà concretamente ai seguenti obiettivi:
– Sviluppare filiere agroalimentari in Africa centrale con l’Italia come partner di innovazione, qualità e formazione;
– Presentare il modello AIC come riferimento replicabile, basato su servizi di prossimità e cooperazione internazionale;
– Offrire uno spazio di confronto tra istituzioni e imprese per definire linee comuni in agricoltura, pesca, formazione e commercio;
– Rafforzare il ruolo dell’Italia e di Roma come hub mediterraneo ed europeo nel dialogo con l’Africa.
Obiettivi ambiziosi ma che nascono da un’attenta analisi del settore agroalimentare africano dove:
– il 60% delle terre arabili non coltivate del mondo si trova in Africa (FAO);
– la produttività agricola africana è inferiore del 40% rispetto alla media globale;
– solo il 6% delle terre coltivate è irrigato, contro il 37% dell’Asia;
– oltre il 60% della popolazione attiva in Africa subsahariana lavora nel settore agricolo;
– i sistemi agroalimentari mondiali generano 12 trilioni di dollari di costi nascosti ogni anno (SOFA 2024), il 70% dei quali legati a diete poco salutari.
Questi dati evidenziano un potenziale enorme per decidere investimenti mirati in infrastrutture idriche, tecnologie sostenibili e formazione professionale. Con oltre 55 anni di storia e una rete di 35.000 imprese, AIC si propone come facilitatore di processi di crescita economica, sostenibilità ambientale e inclusione sociale e questo convegno che si inserisce nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e della strategia europea Global Gateway intende anch’esso promuovere la creazione di infrastrutture sostenibili, energia verde e sistemi agroalimentari resilienti.
A sostenere questo progetto ci saranno numerosi Ambasciatori africani e rappresentanti dei paesi coinvolti, pronti ad incontrare imprenditori italiani che vorranno saperne di più e fare networking.
L’ingresso è libero fino al riempimento della sala, ma per questioni organizzative è necessario iscriversi compilando il modulo al seguente link: https://forms.gle/abQmgm4VoxXWQbJx5
