LA PREGHIERA DI COSTANTINO BELLUSCIO PER NATALE
O Signore, la malattia ha bussato alla porta della mia vita, mi ha sradicato dal lavoro e mi ha trapiantato in un “altro mondo” il mondo dei malati.
Un’esperienza dura , Signore, una realtà difficile da accettare.
Eppure, Signore, ti ringrazio proprio per questa malattia: mi ha fatto toccare con mano la fragilità della vita, mi ha liberato da tante illusioni. Ora guardo tutto con occhi diversi: quello che ho e che sono non mi appartiene, è un tuo dono.
Ho scoperto che cosa vuol dire “dipendere” aver bisogno di tutto e di tutti, non poter far nulla da solo. Ho provato la solitudine, l’angoscia, la disperazione, ma anche l’affetto, l’amore, l’amicizia di tante persone. Signore, anche se mi è difficile, ti dico: sia fatta la tua volontà: Ti offro le mie sofferenze e le unisco a quelle di Cristo.
Ti prego: benedici tutte le persone che mi assistono e tutti quelli che soffrono con me. E, se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.
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