La necessità di intercettare nuove domande dei cittadini e dare loro risposte è stata la prerogativa del percorso che l’AIC ha sempre seguito, investendo professionalità nelle realtà territoriali, italiane ed europee.

Per questo, a quarant’anni dalla sua nascita, la nostra Associazione è maturata crescendo numericamente e qualitativamente. La finalità è quella di favorire la valorizzazione delle piccole e medie aziende agricole, per concorrere ad un migliore assetto socio-economico delle zone rurali, al riequilibrio tra mondo rurale ed urbano, nonché alla salvaguardia del territorio, del paesaggio e dell’ambiente.

Principi quali coesione e solidarietà sono i presupposti per svolgere un’azione politica capace di affrontare il tema dello sviluppo delle aree rurali nella sua complessità. Quindi, l’attenzione è posta non solo sulla sua dimensione economica, ma soprattutto, sulle risorse umane e relazionali, sui possibili ruoli che l’agricoltura può continuare a svolgere e a sostenere nella contemporaneità.

L’AIC è un’organizzazione professionale agricola senza scopo di lucro e tra le sue finalità si possono evidenziare. La rappresentanza dei propri associati negli accordi, patti e contratti di lavoro;

La produzione, la trasformazione e l’ammodernamento delle strutture produttive, incoraggiando tutte le iniziative dirette all’attuazione di sistemi razionali per le colture, la vendita dei prodotti agricoli e degli altri settori con idonee reti di distribuzione e corretta gestione del credito agrario;

La promozione di cooperative, consorzi, associazioni di produttori ed organismi associativi di settore per uno sviluppo razionale della produzione, raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e degli altri settori, soprattutto attraverso il recepimento e l’attuazione delle normative comunitarie, nazionali e regionali, finalizzate al sostegno del reddito agricolo, dell’agro-alimentare e della piccola pesca;

La promozione di iniziative per la sicurezza dell’intera filiera anche attraverso la tracciabilità; La valorizzazione del ruolo delle donne, in tutti i settori, sia all’interno delle aziende agricole, sia nell’ambito del mondo rurale, garantendo il rispetto del principio delle pari opportunità che rappresenta uno dei diritti fondamentali dell’Unione europea;

L’assistenza e l’orientamento nel mercato del lavoro;

La promozione e lo svolgimento dell’attività di ricerca, di studio, di scambi culturali con istituzioni e altri soggetti del settore.

Da questi sintetici punti si evidenzia che l’AIC promuove un moderno modello di agricoltura tracciando nuovi confini per un processo innovativo di sviluppo rurale; modelli e confini che mettono insieme elementi materiali ed immateriali del territorio, attività agricole ed attori economici e sociali, nuovi e tradizionali.