L’AIC – Associazione Italiana Coltivatori oggi, oltre ad offrire la rappresentanza agli operatori del mondo agricolo, fornisce assistenza e garantisce servizi fiscali, sindacali e di consulenza sia attraverso i propri e quelli degli enti promossi dall’Organizzazione stessa, in particolare:

  • il Patronato ENCAL-INPAL;
  • l’AIC – Pensioni;
  • l’AIC – Disoccupazioni;
  • la F.N.P. (Federazione Nazionale Pensionati);
  • l’U.N.T.I.A. (Unione Nazionale Tutele in Agricoltura);
  • il C.A.F.-AIC srl (Centro di Assistenza Fiscale);
  • il C.A.A.-AIC srl (Centro di Assistenza Agricola);
  • l’E.N.A.P.A.I.C.A. (Ente Nazionale Addestramento Professionale per l’Agricoltura – l’Industria – il Commercio e l’Artigianato),
  • la Fe.Na.I.DD (Federazione Nazionale Imprenditori e Datori Domestici);
  • la OnLus “Matteotti”.

L’A.I.C., opera su tutto il territorio nazionale (su base regionale, interprovinciale, provinciale, zonale e comunale) associando direttamente, ed attraverso le proprie Organizzazioni, più di 130.000 associati.
Tra le sue finalità l’AIC si prefigge:

  • la rappresentanza dei propri associati negli accordi, patti e contratti d i lavoro;
  • la produzione, trasformazione e l’ammodernamento delle strutture produttive, incoraggiando tutte le iniziative dirette all’attuazione di sistemi razionali per le colture, la vendita dei prodotti agricoli e degli altri settori con idonee reti di distribuzione e corretta gestione del credito agrario;
  • la promozione di cooperative, consorzi, associazioni di produttori ed organismi associativi di settore per un più razionale sviluppo della produzione, raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e degli altri settori, soprattutto attraverso il recepimento e l’attuazione delle normative comunitarie, nazionali e regionali, finalizzate al sostegno del reddito agricolo, dell’agroalimentare e della piccola pesca;
  • la promozione di iniziative per la sicurezza dell’intera filiera anche attraverso la tracciabilità,
    la valorizzazione del ruolo delle donne, in tutti i settori, sia all’interno delle aziende agricole, sia nell’ambito del mondo rurale, garantendo il rispetto del principio delle pari opportunità che rappresenta uno dei diritti fondamentali dell’Unione Europea,
  • l’assistenza e l’orientamento nel mercato del lavoro,
  • la promozione e lo svolgimento dell’attività di ricerca, di studio, di propaganda, di scambi e promozioni culturali, in ordine alle problematiche sempre presenti in agricoltura e nei settori rappresentati.

L’Associazione ha da sempre ricoperto il ruolo di interprete delle esigenze delle mondo agricolo. Con questo spirito essa da alcuni anni ha intrapreso la strada della partecipazione attiva in settori apparentemente poco ortodossi per un’associazione di categoria ma funzionali agli obiettivi prioritari presenti fin dalla sua nascita: lo sviluppo del mondo agricolo e la tutela del patrimonio agroalimentare italiano.
In quest’ambito la Ricerca è funzione importantissima per la promozione di innovazioni che possano aiutare ad adeguare il nostro sistema agricolo e rurale dove da anni, ormai, la funzione principale non è più soltanto produrre prodotti alimentari, ma è anche quella di gestione e salvaguardia del territorio, in cui la produzione riveste un ruolo importante ma non il principale.
L’AIC ha partecipato ad un progetto finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto è coordinato dal CRIC – Centre de Recerca i Investigaciò de Catalunya (Spagna) – e l’AIC vi partecipa in qualità di unico partner italiano insieme agli altri.
Il progetto denominato Pathomilk – Biosensore portatile per la rilevazione rapida dei patogeni nel latte, rientra all’interno del VI Programma Quadro – Attività di Ricerca Orizzontale rivolto a PMI – Ricerca Collettiva.