Le commissioni agricoltura e istruzione del Senato hanno approvato una risoluzione per il rilancio del settore agricolo, puntando sull’istruzione dei giovani e sulla formazione tecnica degli operatori, rende noto la senatrice dl pd Laura Fasiolo.

Il futuro dell’agricoltura italiana lascia ben sperare infatti: secondo alcune recenti ricerche, siamo di fronte a una vera e propria svolta green nelle scuole italiane, dove gli istituti agrari, con un aumento record del 12 per cento, sono quelli che fanno segnare il maggior incremento nel numero di iscrizioni.

Ma sono in aumento anche i ragazzi che scelgono le scuole professionali per i servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale (+8 per cento) e quelli che si indirizzano verso l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (+5 per cento). Una tendenza positiva confermata anche dai livelli superiori di istruzione. Le iscrizioni alle facoltà di scienze agrarie, forestali ed alimentari hanno fatto registrare la crescita più alta nel periodo considerato (dal 2008 ad oggi) con un aumento del 45 per cento.

“Grazie a una serie di audizioni di esperti – spiega la parlamentare – è emerso che l’offerta formativa degli istituti tecnici o professionali agrari e alberghieri richiede una formazione tecnico-professionale specifica e innovazione permanente. Le nuove esigenze del mondo agrario e vitivinicolo gravitano attorno al ricambio generazionale attraverso percorsi di avvicinamento dei giovani all’attività lavorativa in agricoltura, favorendo anche l’impiego di soggetti con disabilità nelle aziende agricole, integrando conseguentemente la formazione di tutti gli operatori coinvolti, nel contesto dell’agricoltura sociale”. “Alla luce di tutto questo – prosegue – abbiamo impegnato il Governo ad intraprendere azioni legate all’innovazione didattica e ad autonome capacità di accesso, da parte degli istituti tecnici e professionali, a fonti di finanziamento quali risorse specifiche e dedicate dei PSR, a supportare gli Istituti scolastici nella partecipazione alle azioni del PNSD ( Piano Nazionale Scuola Digitale) e del PON, a promuovere un piano nazionale di potenziamento degli istituti agrari, a partire da quelli con annessa azienda, in grado di formare operatori e tecnici altamente specializzati che possano inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro”. “Infine – conclude Fasiolo – abbiamo impegnato il Governo a inserire nelle linee guida dell’alternanza scuola-lavoro apposite misure di facilitazione per gli alunni diversamente abili”.