I Ministri Martina e Calenda hanno firmato il decreto.

Firmato il decreto interministeriale per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro.

Ne da’ notizia il Mipaaf (Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), spiegando che il provvedimento introduce “la sperimentazione per due anni del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso”.

ll decreto si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro”, precisa il Ministero.

Questo risulta essere uno strumento prezioso che tutela il prodotto, è una tutela in più per il consumatore e un valore aggiungo per i produttori.

Il tema della trasparenza delle informazioni al consumatore è un punto cruciale per il modello di sistema produttivo che vogliamo sostenere. L’Italia ha deciso di non attendere e fare in modo che i cittadini possano conoscere con chiarezza l’origine delle materie prime degli alimenti che consumano, soprattutto in una filiera strategica come quella del pomodoro. L’etichetta aiuterà a rafforzare i rapporti tra chi produce e chi trasforma” precisa il Ministro Maurizio Martina.