20/11/2015

Prezzi agricoli, non c’è fine alla crisi; cali medi oltre il 20% in due anni, oltre il 50% per i cereali. Senza intervento straordinario drastico ridimensionamento del settore.

 Nello scorso mese di aprile l’indice ISMEA dei prezzi agricoli ha fatto registrare l’ennesimo dato negativo di una critica congiuntura che pare non conosca fine: all’apparentemente minima flessione dello 0,6% su base mensile (ma il segno meno non ha abbandonato il trend dall’inizio dell’anno ad oggi) va aggiunto il -4,5% rispetto ad aprile 2009.
Il confronto annuale continua ad essere pesante, e a non mostrare cenni di possibili sbocchi, in considerazione del fatto che già lo scorso anno i prezzi avevano subito un marcato calo.
Sommando la contrazione di aprile 2009 a quella dello stesso mese dello scorso anno si ottiene una flessione del 15,5%; la stessa operazione produce un -21% tra marzo 2008 e lo stesso periodo del 2010 e quasi il 18% nel biennio che va da febbraio 2008 a febbraio 2010.
Esempi significativi della drammatica congiuntura, che dal 2009 si va chiaramente estendendo all’anno in corso, sono quelli dei vini, con una riduzione che sfiora i 30 punti percentuali, della frutta, con una contrazione vicina al 42%, e dei cereali, dove il crollo sfonda quota -50%…(continua)
Info: Federico Sesti 3455786899