19/11/2015

LAVORO STAGIONALE: tipologia, potenzialità  e limiti dell’autorizzazione di soggiorno in Italia

Che cosa dice la Legge?

L’assunzione di lavoratori extracomunitari con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, determinato o stagionale segue una particolare disciplina (Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 – Testo Unico art. 21 e ss; Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 – Regolamento di attuazione – artt. 30 e ss.). Con apposito provvedimento sono annualmente definite, entro il termine del 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento, le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato, per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Il procedimento di assunzione di stranieri extracomunitari, quali lavoratori subordinati anche stagionali, è gestito dallo Sportello unico per l’immigrazione istituito presso la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo. La procedura consta di quattro passaggi ed è gestita in maniera totalmente informatizzata (vd scheda 1). La durata del relativo permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale è uguale a quella prevista dal contratto di soggiorno e non può in ogni caso essere superiore a 9 mesi in relazione ad uno o più contratti di lavoro stagionale.

Scheda di approfondimento (a cura di Maria Giovanna Fidone)

Procedura telematica di presentazione dell’autorizzazione all’ingresso dall’estero da parte di datori di lavoro che vogliono assumere lavoratori stranieri extra-comunitari

Tutela previdenziale per i lavoratori stagionali

Ministero dell’Interno

Decreto flussi per lavoro stagionale anno 2010