19/11/2015

Al via le domande di ingresso per i lavoratori extracomunitari

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2010 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2010, riguardante la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali e di altre categorie nel territorio dello Stato per l’anno 2010”.

L’ingresso di lavoratori non comunitari per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico – alberghiero entro la quota massima di 80.000 interessa i cittadini di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. Il provvedimento interessa anche i cittadini titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007,2008 o 2009.
Lo stesso D.P.C.M. anticipa per il 2010 la quota massima di ingresso consentita per i lavoratori extracomunitari non stagionali per lavoratori autonomi nei settori imprenditoriali e artigianali per 4.000 unità. Sono ammessi, pertanto, imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati, artigiani provenienti da Paesi extracomunitari che contribuiscono finanziariamente agli investimenti effettuati dai propri cittadini sul territorio nazionale.
All’interno di tale quota sono ammesse 1.500 unità titolari diconversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo. È consentito, sempre per motivi di lavoro autonomo, l’ingresso in Italia di 1.000 cittadini libici.
Inoltre, è previsto l’ingresso di 2.000 cittadini extracomunitari che hanno completato corsi di istruzione e formazione nel Paese di origine ai sensi dell’articolo 23 del T.U. sull’immigrazione.
Per la ripartizione territoriale delle quote di ingresso contemplate dal D.P.C.M. del 1° aprile 2010 si rimanda alla circolare n. 14 del 19 aprile 2010 del Ministero del Lavoro (disponibile sul sito internet (www.lavoro.gov.it), mentre le modalità di attuazione del provvedimento e la procedura per la presentazione delle richieste di nulla osta al lavoro, che si compie solo per via informatica, e la relativa modulistica è accessibile dal sito internet del Ministero dell’Interno (www.interno.it).
I datori di lavoro possono presentare le domande di nulla osta per lavoro stagionale previsto dal Decreto flussi 2010 dalle ore 8.00 del 21 aprile 2010 fino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2010.