24/03/2015

La Legge di Stabilità (L. n. 190/2014) all’art. 1, c. 118-124 ha introdotto un ’importante esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle nuove assunzioni con contratto a Tempo Indeterminato nel periodo “1° gennaio 2015 – 31 dicembre 2015”.

Esso è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, anche agricoli (con modalità, condizioni e misure specifiche). Rientrano nel beneficio, altresì, i soggetti non imprenditori.

Restano invece, esclusi dal beneficio:

i contratti di lavoro domestico;

i contratti di apprendistato.

L’incentivo è pari all’ammontare dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di un importo pari a euro 8.060 su base annua. La durata è pari a 36 mesi dalla data di assunzione.

Quanto alle condizioni, l’agevolazione spetta a condizioni che:

– nei sei mesi precedenti l’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto a tempo indeterminato. Sul punto, il Legislatore ha inteso escludere l’applicazione dell’esonero medesimo laddove, nell’arco dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015 , il lavoratore assunto abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo ovvero con società da questi controllate o a questi collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., nonché facenti capo, ancorché per interposta persona, al datore di lavoro medesimo.

 

Sgravio contributivo triennale: sintesi

 

Rapporti incentivati

Esonero totale dei contributi previdenziali per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel periodo “1° gennaio 2015 – 31 dicembre 2015”Soggetti interessati:

Tutti i datori di lavoro privati

Datori di lavoro agricoli

Soggetti non imprenditori

Soggetti esclusi

I contratti di lavoro domestico

I contratti di apprendistato

Importo e durata

Massimo 8.060 euro su base annua

Massimo 36 mesi dalla data di assunzione

Condizioni

Non aver intrattenuto, nei sei mesi precedenti l’assunzione, presso qualsiasi datore di lavoro, un

contratto a tempo indeterminato.

Per accedere allo sgravio contributivo i datori di lavoro dovranno innanzitutto

richiedere all’INPS l’attribuzione del codice di autorizzazione “6Y”, avente il

significato di:

“Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, Legge n. 190/2014”.

In caso di esito positivo della richiesta, l’INPS attribuirà il predetto codice di

autorizzazione dandone comunicazione al datore di lavoro mediante il Cassetto previdenziale.

Al riguardo l’INPS tiene a precisare che:

per i rapporti di lavoro part-time (di tipo orizzontale, verticale ovvero

misto), la misura della predetta soglia massima va ridotta sulla base

della durata dello specifico orario ridotto di lavoro in rapporto a quella

ordinaria stabilita dalla legge ovvero dai contratti collettivi di lavoro;

per i contratti di lavoro ripartito, la misura della predetta soglia

massima va ridotta sulla base della durata effettiva delle prestazioni

rese da ognuno dei due lavoratori coobbligati.

 

La possibilità di usufruire dell’esonero contributivo è infine subordinata al rispetto delle

condizioni fissate dall’art. 1, commi 1175 e 1176, della legge n. 296/2006, vale a dire la regolarità

degli obblighi di contribuzione previdenziale e l’assenza di violazioni delle norme fondamentali a

tutela delle condizioni di lavoro – condizioni alle quali è assoggettato il rilascio del documento

unico di regolarità contributiva (DURC) – e alla osservanza degli accordi e contratti collettivi

nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali sottoscritti dalle organizzazioni

sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano

nazionale.

 

Data la natura dello sgravio, finalizzato alla creazione di “nuova occupazione” e di occupazione stabile,

 

L’incentivo spetta anche nel caso di:

 

– Trasformazione di contratto da Tempo Determinato a Tempo Indeterminato.

 

– Trasformazione da Collaborazione a Progetto a Contratto a Tempo Indeterminato.

– (Esclusi Amministratori E componenti il Collegio Sindacale).

 

– Trasformazioni da Lavoro Autonomo ( False partite Iva) a Contratto a Tempo Indeterminato.

 

L’insieme di questa misura e l’introduzione del Contratto a Tutele Crescenti, che semplifica notevolmente

La flessibilita’ in entrata e in uscita dal Contratto a tempo Indeterminato da parte dei datori di Lavoro,

Unitamente alla profonda riforma degli Ammortizzatori Sociali che prevede tutele maggiori da parte dello Stato nel caso di perdita del posto di lavoro, realizzano un sostanzioso incentivo per le nuove assunzioni e per l’emersione di posizioni “irregolari o nascoste”.

 

Non a caso e’ in fase di costituzione un’Agenzia Unica di Controllo con notevoli dotazioni di personale

Nella quale confluiranno Ispettori di tutti gli Istituti e personale eccedente dalle amministrazioni dello Stato

E degli Enti Locali.

Sostanzialmente non ci saranno piu’ alibi e margini di tolleranza nei confronti delle posizioni lavorative

Irregolari, sia nella forma che nella sostanza.